Attila Sallustro (Sallustro I, per distinguerlo dal fratello calciatore Oreste) Un calciatore paraguaiano naturalizzato italiano in attività dal 1925 al 1938, la sua carriera è stata compromessa dalla guerra ma con la maglia del Napoli in 8 campionati 107 reti. Esordi a 21 anni nella nazionale italiana, e negli ultimi anni di vita fu nominato direttore dello stadio San Paolo, e più volte si è pensato di intotolare a suo nome lo stadio, se non fosse stato poi per l'arrivo di un altro grande Diego Armando Maradona.
Agostino Ago Di Bartolomei Roma, 8 aprile 1955 – Castellabate, 30 maggio 1994
Centrocampista o libero fortissimo e prestante fisicamente, noto per la sua capacità realizzativa fuori dal comune, e con un senso della posizione in campo notevole. Regista di indiscussa classe e leader del centrocampo ha guidato Roma Milan e Salernitana. Di lui Liedholm apprezzava i "lanci lunghi e perfetti", la "corsa elegante con la testa sempre alta" e i "tiri tremendi". Con la Roma Ago gioco 308 gare segnando 66 reti.
Il 30 Marzo del 1944 alle 10:50 del mattino a San Marco di Castellabate nella costa cilentana dove viveva, si consumo la tragedia del suo suicidio, a 10 anni esatti dalla sconfitta della Roma in Champions League contro il Liverpool.
Egli rimarrà un esempio ed un immagine di sportività del calcio italiano.
Pierino Prati (Cinisello Balsamo, 13 dicembre 1946) è un ex calciatore e allenatore di calcio italiano, che in campo ha ricoperto il ruolo di centravanti, ha giocato nella Salernitana nella stagione 1965/1066 in C1.
Walter Zenga è nato a Milano il 28 aprile 1960
Zenga entra nel settore giovanile dell'Inter nel 1970, dopo alcuni anni viene dato in prestito alla Salernitana in C1, dove però avrà poca fortuna anche a causa di un clamoroso errore contro il Campobasso. Fu inoltre insignito del titolo di Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Mark Iuliano Cosenza, 12 agosto 1973
Nella stagione 1990-1992 il fortissimo difensore iniziò la sua carriera professionistica nella Salernitana dopo aver militato nelle giovanili del Real Campagna. Dopo aver lasciato la squadra campana, Mark approderà in altri rinomati club restando in forza alla Juventus dal 1996 al 2005.
Salvatore Fresi La Maddalena, 16 gennaio 1973
Dopo essersi formato nelle giovanili di Firenze e Foggia inizia il campionato professionistico con la Salernitana nel 1993/94. Alla fine del campionato con la promozione in Serie B viene anche convocato in nazionale under 21.
Phil Masinga Klerksdorp, 28 giugno 1969 è un ex calciatore sudafricano nel ruolo di attaccante.
Dopo la negativa esperienza con il San Gallo in Svizzera arrivò alla Salernitana, che disputava il campionato di serie B, come oggetto misterioso, rimanendo tale fino alla settima giornata di ritorno quando segnò la prima delle appena 4 reti (in 16 presenze), che nonostante ciò risultarono decisive per la salvezza della squadra. Nell'ottobre del 1997 Masinga venne ingaggiato dal Bari, squadra all'epoca di serie A in cui avrebbe dovuto essere la riserva di Nicola Ventola: un infortunio del compagno gli permise di scendere in campo contro l'Empoli e l'Inter, realizzando una doppietta contro entrambe le squadre.
Francesco Dell'Anno Baiano, 4 giugno 1967 è un ex calciatore italiano, che giocava nel ruolo di centrocampista.
Grande speranza del vivaio biancoceleste, mostra sprazzi di classe cristallina, come nel 1985 in un 3-3 contro la Juventus, quando incantò l'Olimpico, mettendo a sedere due volte Platini. Tuttavia, l'immaturità di Dell'Anno lo portò spesso a perdersi tra un dribbling e un capriccio, facendolo rimanere una delle promesse incompiute del calcio italiano
Chiude senza grandi acuti la sua carriera in serie B con le casacche di Salernitana, Ravenna e Ternana, salvo poi appendere le scarpette al chiodo al termine della stagione 2001-2002.
Marco Di Vaio Roma, 15 luglio 1976
Cresciuto nelle giovanili della Lazio, Di Vaio militò nella formazione bianco-celeste per una stagione. Nel corso della sua carriera ha giocato nel Verona (1996), nel Bari (1996-1997), nella Salernitana (1997-1999), nel Parma (1999-2002), nella Juventus (2002-2004) , nel Valencia (2004-2005), nel Monaco (2005-2007), da cui è stato ceduto al Genoa il 22 Gennaio del 2007.
È esploso nella Salernitana, guidando la squadra alla sua seconda promozione in serie A, nella stagione 1997-1998, e vincendo il titolo di capocannoniere in serie B con 21 reti, memorabile quella segnata all'Arechi contro il Pesara, con un pallonetto d'esterno quasi dalla trequarti. Nella stagione seguente la Salernitana retrocede in B per un solo punto, nonostante i 12 gol di Di Vaio, che comunque resta in serie A acquistato dal Parma. Nella stagione 2001-2002 si classifica secondo nella classifica dei cannonieri di serie A e al termine del campionato viene acquistato dalla Juventus.
Dražen Boli? Karlovac, 12 settembre 1971 è un calciatore serbo che gioca nel ruolo di difensore.
Ha iniziato la carriera nel Partizan Belgrado con cui ha vinto 3 campionati di Jugoslavia (1994, 1996, 1997) e 2 Coppe di Jugoslavia (1994, 1998), dimostrando anche buoni colpi offensivi andando a rete in ben 25 occasioni.
Viene portato in Italia dalla Salernitana nell'estate del 1998, di cui diventa subito una pedina importante, giocando tre campionati (uno di serie A e due di serie B).
Rigobert Song Nkanglicock, 1 luglio 1976 camerunese
Arriva in Francia nel 1994, al Metz, dove rimane fino al 1998, giocando in totale 120 gare e segnando 3 gol. Nell'estate 1998 si trasferisce per pochi mesi in Serie A, alla Salernitana, nelle cui file gioca solo 4 partite e realizza un gol (alla Roma). Nell'ottobre dello stesso anno si trasferisce al Liverpool, dove rimane fino all'ottobre 2000, giocando solo 34 match in 2 stagioni.
David Di Michele attaccante nato a Guidonia Montecelio, 6 gennaio 1976
Cresciuto nelle giovanili della Lodigiani con la quale esordisce a livello professionistico in Serie C1, nella stagione 1993-1994 giocando 7 partite. Nel 1994-1995 gioca 16 partite, nel 1995-1996 gioca 20 partite segnando 6 reti. Nel 1996 viene ingaggiato dal Foggia, in Serie B. Il primo anno segna 6 reti in 36 partite mentre nel 1997-1998 segna 7 reti in 32 presenze ma a fine anno purtroppo il Foggia retrocede in Serie C1. David al contrario fa il salto di qualità, infatti nel 1998 approda alla Salernitana, con la quale debutta in Serie A il 12 settembre 1998. Colleziona 26 presenze e 3 reti ma a fine anno la Salernitana retrocede in Serie B, il 1999-2000 è un annata straordinaria per David che segna ben 23 reti su 36 partite mentre l'anno dopo segna 14 reti in 30 partite.
Gennaro Gattuso Corigliano Calabro, 9 gennaio 1978
centrocampista del Milan e della Nazionale italiana, con cui è diventato campione del mondo ai Mondiali di calcio del 2006.
Con il Milan ha conseguito i titoli di Campione d'Europa nel 2003 e nel 2007, Campione del mondo nel 2007 e Campione d'Italia nel 2004.
Centrocampista incontrista, si caratterizza per carica agonistica, personalità e resistenza atletica, tanto da essere stato soprannominato Ringhio e da aver acquistato un'indiscussa leadership all'interno dello spogliatoio e tra i tifosi, che ne apprezzano la generosità sportiva e umana. Può ricoprire sia il ruolo di interno destro che quello di mediano e nel tempo ha affinato le sue capacità tecniche. Dotato di notevole resistenza fisica, è assai abile difensivamente. Non in possesso di grandissima tecnica, è in grado di effettuare degli ottimi passaggi sulle brevi distanze e anche alcuni cross vincenti. Ai tempi degli esordi effettuava la Foquinha, una particolare finta con cui si dribbla l'avversario sostenendo la palla sulla testa attraverso vari palleggi. Per le sue doti di leader ha spesso indossato la fascia di capitano.
Giunge al calcio presto, seguendo le orme del padre, giocatore della quarta categoria. All'età di dodici anni effettua il suo primo provino. Scartato dal Bologna, viene scelto dal Perugia, dove ha inizio la sua carriera.
A Perugia gioca nelle giovanili, e si mette subito in mostra per la sua capacità di contenimento al centro del campo.
Debutta in Serie A a 18 anni, il 22 dicembre 1996 contro il Bologna. Veste la maglia azzurra nel campionato Europeo Under-18 e vince lo scudetto del Campionato Primavera 1996/97. Lascia il Perugia con 8 presenze in Serie A e si trasferisce a parametro zero in Scozia, dove gioca nei Rangers.
Il periodo passato in Scozia è esaltante per il giovane Gattuso, che non manca di segnalarsi come grande lottatore in un campionato "duro", adatto alla sue caratteristiche; al suo primo allenatore, Walter Smith (accasatosi in seguito all'Everton) succede Dick Advocaat, il quale decide di utilizzare "Ringhio" nel ruolo di difensore, posizione a lui poco consona. I successivi dissidi sull'utilizzo in campo sanciscono l'addio, al termine della stagione, all'esperienza estera.
Nel 1998 passa alla Salernitana. In maglia granata il giovane Gattuso riesce ad affermarsi come giocatore chiave del centrocampo, divenendo uno dei calciatori più ambiti da tutte le grandi squadre e affermandosi come un calciatore di grande grinta. Il suo apporto (25 partite in Serie A) non è, tuttavia, sufficiente per salvare la squadra dalla retrocessione per un solo punto, dopo un ottimo girone di ritorno. Quella di Gattuso, beniamino di Salerno, è comunque la stagione della svolta.
Gennaro Gattuso con la maglia del Milan.
Visionato dagli osservatori del Milan, si trasferisce successivamente nella formazione meneghina e vede assegnarsi la maglia numero 8, con la quale non fatica a conquistarsi un posto da titolare e a diventare beniamino dei tifosi. 22 presenze e un gol il primo anno, durante il quale si fa notare anche per il carattere con cui, nel suo primo derby milanese, affronta a muso duro l'allora interista Ronaldo.
Jean-Pierre Cyprien
Calciatore che ha militato anche nella nazionale francese, in forza alla Salernitana nel 2001/2001
Samuele Olivi Cesena, 1 agosto 1980 difensore.
Cresce nelle giovanili della squadra locale, con cui esordisce in Serie B il 7 febbraio 1999. Nell'anno successivo passa alla Salernitana, dove fornisce un importante contributo ad una squadra in una situazione non facile, per poi passare nel gennaio 2005 al Piacenza. In Serie B ha giocato 204 gare segnando 11 reti.
Franco Semioli Ciriè, 20 giugno 1980
Cresciuto nel Torino, con cui debutta nella stagione 1998-1999 in serie B e con cui gioca 2 partite nella stagione. L'anno seguente per far maggior esperienza viene dirottato alla Salernitana con cui gioca 22 incontri, e meritandosi la chiamata di ritorno al Torino con cui, la stagione successiva, disputa 16 gare (con un gol) e festeggia la vittoria del campionato di B 2001.
Mark André Zoro
Guglielmo Stendardo
Pietro Strada
Ruslan Nigmatullin
Erjon Bogdani
Siyabonga Nomvethe
Raffaele Palladino
Marco Ambrosio
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